Stili di Danza e l’Italia che danza

Per utilizzare un modo di dire, si potrebbe affermare che la “danza” esiste dalla notte dei tempi, poiché è sicuramente quasi antica quanto la musica. Non si può ballare senza musica o ad esser più precisi, non si può ballare per lo meno non immaginandosela, nel caso non vi sia. Già, perché la danza si è costantemente rinnovata e adattata ai tempi, divenendo sempre più sperimentale e concettuale, fintanto che si può ormai danzare anche senza musica, a seconda del contesto (solitamente sperimentale o di teatro sperimentale).

Generi di danza

Esistono diversi generi di danza, i quali sono poi suddivisi in numerosi stili. Tra i principali generi di danza vi sono: medievale, classica, moderna, neoclassica, contemporanea, sportiva, terapica, urbana, breaking, popolare/tradizionale, jazz.

Nonostante esistano così tanti generi di danza, si tende generalmente a categorizzarli in questo modo: classica o contemporanea per quelli più teatrali, tradizionale o moderna per tutto ciò che è al di fuori del teatro.

Danza e Ballo

Che differenza c’è tra danza e ballo? La differenza sta soprattutto nel tipo di approccio. Infatti, per ballo si intende una molteplicità di forme di danza, eseguite soprattutto per puro divertimento, con il fine ultimo di socializzare in gruppo o col partner, tenersi in forma, distrarsi ecc. Per quanto si possa approcciare “seriosamente” al ballo, resta una differenza fondamentale tra ballo e danza, ovvero quella della rappresentazione. La danza è finalizzata alla rappresentazione, mentre il ballo praticamente mai (se non inteso all’interno di una rappresentazione quale film o testo teatrale).

L’Italia che danza

In Italia, basta poco per accorgersi che vi sono molti appassionati ai balli di gruppo. In realtà, vi sono anche numerose scuole di danza, oltre a quelle di ballo. Mentre per il ballo si preferiscono i latino americani, per la danza prevarica quella classica, soprattutto per i soggetti molto giovani.

Ancora più importante a livello culturale è la grande presenza di danze popolari, tra cui le più famose sono la taranta, la pizzica, la quadriglia, la tammurriata, i balli staccati, il saltarello, il trescone, i balli sardi, le danze delle spade tra Cuneo e Torino, i balli delle Quattro Province ecc. Queste danze sono praticate soprattutto in associazioni specifiche o durante manifestazioni di vario genere. Proprio durante le manifestazioni organizzate, è possibile ammirare anche gli abiti tipici associati alle varie danze tradizionali e popolari, altrimenti praticate “spontaneamente” e con abiti casual, sempre soprattutto durante manifestazioni a tema.