“… poiché la creatura umana fu divisa in due, ciascuna metà presa dal desiderio dell’altra, le andava incontro, e gittandole le braccia intorno e avviticchiandosi scambievolmente, nella brama di rinsaldarsi in un unico corpo, morivan di fame e d’inerzia….quando l’una delle metà moriva e l’altra sopravviveva, quella che sopravviveva andava in cerca di un’altra metà….” Platone, Convito.
Il
simbolo greco, nell’indicare la tensione al compimento
perché
memore di una pienezza, traccia il paradigma della
conoscenza.
Nel segno, invece, il rapporto con ciò che
significa si dà per convenzione: nascono i codici.
Il contrassegno si svuota anche di quella convenzione,
è una semplice quanto interscambiabile marca.
Segno e contrassegno
sono anch’essi paradigmi culturali,
spie
che illuminano il ragionar intorno all’uomo e al suo
fare
sociale. In una prospettiva antropologica, tutte le arti
contribuiscono,
come finestre aperte sul mondo, a quella conoscenza.
A
cena con l’Autore
Presentazione di Libri
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